Concorso LiQuido n. 5 – evento di apertura – sabato 22/12/2018


Logo del Concorso LiQuido n. 5

Evento di apertura della quinta edizione del Concorso LiQuido (CliQ5) con la presentazione del Bando e della Rivista LiQuida n.01 (LiQMag15) c/o il negozio di abbigliamento SPAGNUOLO in Viale Trieste, 72/74. Partecipano l’Azienda AMARELLI, lo Studio di Tatuaggi e Piercing BLACK TRIDENT SOCIETY ed altri ospiti in via di definizione. Evento ad inviti R.S.V.P.

Sabato 22/12/2018 a Cosenza

Concorso LiQuido n.4 – PUBBLICATO IL BANDO 2017

La redazione di LiQMag è lieta di presentare il Concorso di Arte e Cultura Contemporanea “MEMORIE DAL FUTURO” (Concorso Liquido n.4).

Il format è quello già messo in campo nell’edizione 2016 per l’azienda STIRPARO www.stirparo.com/ita (main partner del Concorso Liquido n.3), VOLKSWAGEN www.chiappettavw.it (main partner del Concorso Liquido n.2) e Liquirizia AMARELLI www.amarelli.it (main partner del Concorso Liquido n.1), cioè la creazione di un Concorso in grado di iniziare una relazione concreta tra creativi e imprese – che è di fatto la mission dell’Associazione culturale CROSSMEDIA editore di LIQMAG dal 2011, anno di fondazione.

L’anno scorso le opere realizzate per l’occasione e vincitrici del Concorso sono state esposte in una mostra/evento a Milano durante la DESIGN WEEK in una location collegata agli eventi del “Fuorisalone” dal 12 al 17 aprile 2016 + 400.000 visitatori www.fuorisalone.it + oltre che pubblicate sul numero 11 dedicato di LIQMAG “Eureka!” a fine marzo 2016. Tutto il racconto dell’esperienza/progetto è stato poi pubblicato sul numero 12 dedicato di LIQMAG “Il tesoro di Alarico”.

Anche questa volta il progetto vedrà la partecipazione di più aziende private ed enti pubblici che insieme contribuiranno a sostenere i costi dell’intera operazione.

Dal territorio di Rende e Cosenza verso la Calabria / It / Eu / World e viceversa. Un evento itinerante (da maggio a settembre 2017) con incontri di presentazione + esclusivi open-day (vernissage, esposizione, workshop e altro) nelle aziende partner + eventi collegati al Concorso (arte, musica, danza e altro) nei comuni partner + 3 giorni conclusivi di Festival (expo, creative, market, talk,  laboratori e altro) in una prestigiosa location ( Rende/Cosenza) all’interno di un importante evento.

Il Concorso LiQuido è prodotto dall’Associazione culturale CrossMedia editore del Magazine di arte e Cultura Contemporanea a Km 0 LiQMag (media partner) che per il Concorso/Festival pubblica  2 edizioni speciali con uscita fine giugno/luglio 2017 e fine settembre/ottobre 2017.

Tratto dal Bando:

Il Creativo che partecipa al Concorso liquido n.4 non ha l’obbligo di produrre un prodotto finito (opera) al fine di accedere alla selezione della giuria tecnica e proseguire il Concorso. Egli presenta il progetto di un’opera che può essere finita (nel caso in cui presenta un prodotto finito), semi-finita o che può anche non esistere ancora, nel rispetto della tematica del Concorso. Il Creativo per presentare l’opera può usare l’immagine e la scrittura creativa (liquida) con uno stile evocativo, suggestivo, facendo per esempio foto del suo studio, degli strumenti che utilizza e/o che intende usare, di luoghi, persone, animali, cibo o altro di riferito all’opera,  presentandola quindi da un punto di vista media quindi una meta-opera, un’opera concept che esiste come progetto.

L’iscrizione al Concorso deve avvenire entro il 15 giugno 2017 alle ore 10:00 con iscrizioni successive solo per i premi speciali “Impresa LiQuida” e “Arte urbana”.

Gli associati CrossMedia in regola con la quota associativa per l’anno 2017 devono versare la sola quota d’iscrizione per partecipare al Concorso Liquido n.4 stabilita in € 50,00 da corrispondere interamente oppure metà entro il 15 giugno 2017 ed il saldo entro il 1 luglio 2017 . Il  Creativo non associato a CrossMedia che vuole partecipare al Concorso Liquido n.4 deve invece versare, oltre alla quota d’iscrizione al Concorso liquido n.4, la  quota associativa CrossMedia 2017 come associato ART-PRODUCER-CREATIVE (fruitore) stabilita in € 25,00.

DOCUMENTI NECESSARI AI FINI DELL’ISCRIZIONE

Richiesta di Adesione a CrossMedia 2017
Bando di Partecipazione al Concorso Liquido n.4

Liberatoria per l’utilizzo dei Contenuti LiQMag (pdf)

Restiamo disponibili per qualsiasi info e chiarimento in merito al “Concorso Liquido” a redazione@rivistaliquida.it e telefonicamente al 339 723 9129.

Pagine web
www.rivistaliquida.it (sito/blog corporate),
www.concorsoliquido.it (sito/blog dedicato),
www.facebook.com/liqmag (social),
www.issuu.com/liqmag (lettura di LiQMag online).
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© 2017 Associazione culturale CROSSMEDIA

Culture creative d’impresa a Km 0

Poco tempo fa un signore anziano originario di Crotone (KR) mi disse: “Qui non c’è la cultura d’impresa perché non si conosce il marketing, non vengono usati i gestionali, non vengono applicate le strategie, le cose vengono fatte approssimativamente, senza seguire regole, canoni. Le cose vengono fatte in maniera creativa, dove però creativo è usato in senso dispregiativo, quando invece nel contemporaneo la creatività è una risorsa. Bisogna prendere questo arrangiarsi in modo creativo e farlo diventare valore aggiunto. C’è un divario tra quello che esiste oggi, in questo territorio che è indietro, e quella che è la normalità. nelle economie avanzate. dove c’è una ricerca seria verso la creatività e l’innovazione che sono valori fondamentali per la buona salute dell’impresa contemporanea e del futuro. La creatività, i contenuti, la cultura d’impresa sono relazione con il territorio, con l’arte, con l’artigianato con altre imprese, sono conoscenza dell’immagine e della comunicazione per presentare l’impresa tramite i linguaggi del contemporaneo, con i social. Nelle culture che sono rimaste indietro, come quella calabrese, esiste l’arte dell’arrangiarsi perciò la creatività è percepita come minaccia. C’è una contraddizione, perché ci sono imprese che definiscono la creatività come opportunità ed altre che la percepiscono come minaccia. Anche nel nostro territorio la creatività deve diventare opportunità e punto di forza. Siamo pieni di creatività e non sappiamo come utilizzarla. È uno spreco! E come possiamo fare per utilizzarla a vantaggio del territorio, delle nostre imprese? Alla base c’è la cultura d’impresa anzi le culture creative d’impresa. Perché ogni territorio ha la propria cultura creativa da utilizzare, da rendere visibile, da promuovere e da vendere. Dobbiamo solo saperla riconoscere.” [3e14]

PER AVERE TUTTE LE INFO E GLI AGGIORNAMENTI
SUL CONCORSO LIQUIDO N.4 SEGUICI
www.concorsoliquido.it

Stazione Torino

Scivola. Scivola il piede sul gradino della Metro. Sono a 1200 km da quella che, da sempre, ho chiamato casa. Eppure, qui, dall’altra parte del Paese, mi sento, finalmente, al mio posto. Entro nella stazione. Ogni angolo zampilla di vita. Mi avvicino al tabellone con gli orari dei treni. Vorrei salire su uno di quei dragoni rampanti e dirigermi in un posto senza nome. Vorrei inventarmi di nuovo, esser ciò che voglio e non ciò che sono. Qui, in questa città dove non sono nessuno, mi sento di nuovo io. Stringo la sciarpa un po’ più stretta. Sotto le lenti scure degli occhiali guardo con nuova speranza. Le labbra si increspano. Inforco il burro cacao, lo passo da destra verso sinistra e, poi, di nuovo. Ho sempre amato le stazioni. Puoi sognare nelle stazioni. Credere di salire su un treno che ti porterà lontano, lontano, lontano. Vedo la gente che corre. Altri, ancora, si attardano davanti le vetrine dei negozi. Alcuni si avvicinano ad un vecchio piano lasciato nell’atrio ed iniziano a suonare e cantare. Mi sembrano stelle filanti. E questa scena di colori squarcia il grigiore delle persone affaccendate nei loro pensieri. Mi fermo, li guardo. Canto anch’io, nel petto. Mi unisco ai loro sorrisi. Non sono altro che una ragazza con la sciarpa al collo, gli occhiali da sole e la voglia di cantare. Esco dalla stazione. Prendo un gelato. Lo mordo. Mi sembra di affondare lingua e denti nel mondo. Nocciola. Il solito gusto, ma in un mondo nuovo. Cammino, cammino, cammino. Sono diretta al Parco. Potrei riprendere la metro. Arriverei in pochi minuti. Ma ho bisogno di sentire l’aria in ogni anfratto del mio viso. Guardo, penso, rinasco. Una donna mi saluta. Mi avrà scambiato per qualcuno. Qui, non sono nessuno, se non, di nuovo, io.

Scrittura e foto di Biolaq

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Al parco

Oggi è un giorno di sole. Mi perdo nel parco. Cammino negli angoli appena fioriti di Marzo. Narcisi sparsi come spruzzi di neve. Accanto al ruscello una mamma orientale avvicina la bimba e le bagna le mani. Gli occhi a mandorla sembrano sorridere al contatto. Sorride e, sommessamente, sorrido anch’io. Che gioia sentire il passo dell’acqua che scivola nel manto erboso. E la bimba con i capelli neri neri e lucidi come le stelle si diverte sentendo l’acqua fredda sulle manine paffute. Fiori traboccano da tutte le parti. Gli scoiattoli si rincorrono sul prato. Nel tripudio della natura che esplode io, invece, mi acquieto. Sui massi spuntano i ciuffi d’erba. Il sole riverbera la sua voce d’ambra in ogni pertugio. La luce sembra di grano e d’oro. Penso. Immagino. Sogno. Cammino desiderando di tramutarmi ora in quel fiore dalla corolla gialla, bello e sereno da far invidia ad ogni pianta; poi, vedo quell’anatra con la testa riversa e sogno di diventar lei e di poter nascondere ogni pensiero nelle ali dipinte quando il peso di ogni riflessione diviene pesante; più in là, un bambino gioca con uno scoiattolo e ride fragorosamente, allora prego di assumere la forma di un’anima pura per ridere anch’io, ancora, così spensierata. Ma in questo bozzetto romantico, il mio sguardo si ferma su un’inutile pietra: così brutta e rozza da disturbare l’armonia di ogni singola figura. La prendo e la sollevo. Non ha odore, al contrario dei fiori, non ha colore, a differenza delle anatre, non ha bellezza alcuna. Eppure, nella sua imperfezione e bruttura, mi sembra la cosa più umana. Non ha pretesa d’esser amata. Sta lì, adagiata sul terreno, senza che nessuno la contempli. Sogna la pietra, sogna. Sogna di diventare farfalla, abbandonare la sua corazza e librarsi in volo. Oggi è un giorno di sole.

Scrittura e foto di Biolaq

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Visioni

Lasciarsi andare, perdersi nel mondo intimo della mente e del cuore, vivere con passione senza mai saziarsi, liberare la mente da ogni limite e costrizione…solo così diamo forma alle nostre visioni! Non tutti ci riescono però, è un dono prezioso più dell’oro, ancor più se la creatività che ne deriva prende forma e si concretizza davanti ai nostri occhi attraverso quanto di più originale quella mente, quel cuore e quelle mani riescono a raccontare. Boom, colpisce…lascia il segno! Ecco il mio omaggio a chi come me condivide queste visioni.

In occasione della Milan Fashion Week dello scorso febbraio, il designer Giuseppe Fata presenta a Milano, all’interno di uno dei palazzi storici della città, la sua nuova collezione di copricapi: “MILANO HAUTE COUTURE VISION”. Rendendo così omaggio ancora una volta ai grandi nomi della moda e dell’arte: dal maestro e noto truccatore internazionale Stefano Anselmo, alla signora della moda italiana Franca Sozzani, da Krizia a Lancetti e per finire a Nino Masso, già modellista Fendi.
A voi dunque uno spettacolo unico, con la collaborazione di grandi firme e personaggi: Chiara Boni, ALV AndareLontanoViaggiando by Alviero Martini, Gerardo Sacco, Anton Giulio Grande, Prete & Bruno, Alberto Zambelli e Pasly artDesign. Mi riservo l’ultimo posto della lista, onorata di aver contribuito con la mia visione del gioiello a questo prestigioso progetto firmato GIUSEPPE FATA CREATIVE DIRECTOR-INTERNATIONAL HEAD SCULPTURE DESIGN.

Scatti eseguiti dal fotografo Paco di Canto, immagini potenti, cibo per gli occhi e per la mente. In posa: Monica Montobbio e Antonio Patamia. Make up: Maria Rescigno accademia Stefano Anselmo, stylist: Gabriella Ferrazzano.

Scritto da Pasqualina Tripodi
e-mail: paslyartdesign@gmail.com
website: https://paslyartdesign.com