Quei bambini sugli scogli dell’Oceano
I bambini visti da lontano sono come quelli dei sogni. Come quei bambini sugli scogli che somigliano agli anziani, per come si muovono, per quello che fanno, per come sono avvolti dallo spazio, sapendo di esserlo. Dialogano con quello che li circonda come fossero altrove. Non giocano tra di loro ma si ritrovano in mezzo al gioco, tra loro e ciò che li circonda. Fateci caso.

