LiQMag n.13 disponibile nei primi 4 punti vendita selezionati

Come promesso iniziamo a comunicare i primi 4 punti vendita (edicole e librerie) in cui poter acquistare l’ultima edizione (doppia) speciale di LiQMag n.13 “SENZA OLIO DI PALMA”. Dalla mattina di sabato 11 marzo, sarà disponibile a Cosenza presso la LIBRERIA MONDADORI in C.so Mazzini, 15, la LIBRERIA UBIK in Via XXIV Maggio, 48/P,  la LIBRERIA  DOMUS in Via Montesanto, 70/A ed il chiosco/EDICOLA VESPA in zona Piazza Bilotti angolo Via Caloprese. Nei 20 punti vendita selezionati (vedi diffusione: www.rivistaliquida.it) saranno venduti IN OFFERTA A EURO 7,00 il “Calendario senza tempo” (raccolta di 12 tavole a cura di autori/creativi scelti e pubblicati su LiQMag dal 2011 al 2016) stampato in edizione limitata (750 copie, venduto da solo a € 9,00) INSIEME (paghi 1 e prendi 2) CON LIQMAG N.13 “SENZA OLIO DI PALMA – Il meglio di LiQMag dal 2011 al 2016” stampato in edizione limitata (3000 copie, venduto da solo a € 7,00). Daremo man mano l’aggiornamento dei punti vendita in cui LiQMag sarà disponibile tramite il sito/blog e la pagina social ufficiale (www.rivistaliquida.it – www.facebook.com/liqmag).

Per leggere e/o scaricare LiQMAG n.13:
http://issuu.com/liqmag/docs/liqmag-tredici
Per maggiori info:
redazione@rivistaliquida.it

La redazione nel castello

LiQMAG – Fase 2: presentazione del nuovo piano editoriale della Rivista liquida –

Ancora una domenica in stato di allerta meteo a cavallo della notizia e, come un migrante giornaliero a medio raggio, percorro queste terre costrette fra la Ss 106 Jonica e la compiuta A1 fino a Cosenza. La direttrice Sud/nord levantina che mi porta verso il tesoro sopra il Crati è bagnata all’inverosimile e sembra un dono divino immettersi sulla A1 e trovare il versante tirrenico asciutto e colorato dei sapori di quest’alba ritardata dalla perturbazione che flagella il versante orientale.

La strada per Cosenza è per me un continuo ritorno al passato perché è per metà la mia origine. In ogni viaggio ricordo il vecchio e stanco leone chiuso in gabbia nella villa comunale, il giro domenicale in carrozzella fino alle Casermette con nonno Oreste che mi raccontava le storie di Spaccaferro, il suo mulo durante la grande guerra, e i dolci comprati e mangiati di nascosto sulla scalinata della palma.

Il parcheggiatore al castello mi chiede se sono nella lista e rispondo che sicuramente sarò iscritto su qualche lista ma non so se sono sulla sua. Lo guardo e la prima cosa che noto è il suo zuccotto blu che distrattamente ha conosciuto la candeggina. Non so perché ma molte persone che incontro nelle mie migrazioni quotidiane si sentono in dovere di raccontarmi la loro storia. Ascolto volentieri. Mi parla di un suo zio finanziere che gli ha permesso di arrivare a 52 anni senza che conoscesse la galera e aggiunge – Non è cosa da poco crescendo a Cosenza vecchia – Mi dice che è lui l’ideatore della formula: – Dottò.. Quanto vuole lei. Un caffè va benissimo – Continua sussurrandomi quasi nell’orecchio – Così non è estorsione! Il cliente non si infastidisce e ti regala volentieri qualcosa in più che metti da parte per la pensione – Mi chiedo se sono stati consigli dello zio finanziere e mentre mi parlava avrei voluto fargli uno scatto, ma non si può. Un paio di denti spezzati e il naso da pugilatore lo segnano come uno che con la vita si è scontrato diverse volte.

Compro la sua storia con quattro caffè e salgo la rampa. Penso ai cavalli degli svevi che con il cuore in gola portavano soldati e principi fino alla porta. Mi dicono di entrare in un bar incastrato a forza in una sala esterna alla “Struttura” come l’ha definita più tardi il barman. La ragazza alla cassa mi da uno scontrino pari a 0,00 Euro solo perché non ho saputo definirmi – Creativo? Allestitore? Fornitore?- Definirmi, oggi, mi riesce veramente complicato e poi all’atto della definizione che scontrino mi avrebbe dato? La sala da cui esce più luce è la mia sala. Lì mi fermo anche perché sento unghiette veloci sul calpestio tutt’altro che medioevale.

La prima che mi viene incontro è Loren una Jack Russell Terrier con una palletta di spago in bocca. Non abbiamo bisogno di dirci altro. Con lei c’era Marco Cotroneo, due parole e quattro scatti, poi, un’impronta gialla su un bigliettino da visita. Interessante e da rincontrare. Incontro finalmente PGG e Fabiola e da tre il cerchio liquido si allarga fino ad occupare completamente il corridoio che porta fino al cortile del Castello ed ecco allora che una bozza di redazione prende forma intorno ad un cerchio di sedie al quale si è lasciato un varco di entrata per le altre contaminazioni che arriveranno di lì a poco… Il resto è fotografia.

Foto e testo di Oreste Montebello
info@orestemontebello.it
www.orestemontebello.it

Con ACETO SpA a “La PRIMAVERA del CINEMA ITALIANO”

Sabato, 17 dicembre 2016. Cerimonia di premiazione al Supercinema Modernissimo di Cosenza.

La ACETO SpA, concessionaria RENAULT-DACIA dal 1982, è da sempre sponsor tecnico della manifestazione mettendo a disposizione degli artisti partecipanti all’evento le autovetture del brand rappresentato.

Per l’edizione 2016, gli artisti della PRIMAVERA del CINEMA ITALIANO – PREMIO FEDERICO II, hanno viaggiato a bordo delle NUOVE RENAULT TALISMAN ed ESPACE provenienti direttamente dalla XX edizione del FESTIVAL del CINEMA di VENEZIA in cui RENAULT partecipa come sponsor.

Ha partecipato alla serata conclusiva dell’evento anche il MANAGEMENT di RENAULT ITALIA che per quell’ occasione ha visitato la concessionaria ACETO per festeggiare insieme i   35 anni di onorata carriera.

LiQMAG ha presenziato alla manifestazione come partner media creativo di Aceto SpA per la realizzazione di un servizio redazionale che uscirà a fine gennaio 2017 sul numero 13 speciale di LiQMAG in edizione limitata carta.